Guida alla Salute Articolare Innovet Veterinary Innovation sostiene FSA

Protocollo di screening

Criteri diagnostici e classificativi da utilizzare per la ricerca della stenosi subaortica e della stenosi polmonare

Le seguenti informazioni forniscono una guida generale per i veterinari ecocardiografisti che sono incaricati di eseguire lo studio e indicazioni per gli allevatori che volessero interpretare il responso ecocardiografico rilasciato dai veterinari esaminatori.
L'esame cardiologico per la ricerca delle cardiopatie congenite deve iniziare con l'identificazione del soggetto e l'immissione dei dati relativi nell'archivio.

Per l'identificazione del soggetto è necessaria una identificazione certa quale l'impianto di un microchip conforme alle specifiche ISO il cui numero verrà riportato nella scheda di referto.

Dato il carattere evolutivo durante tutto il periodo della crescita, l'esame per la stenosi subaortica deve essere eseguito solo nei soggetti che abbiano compiuto l'anno di età.
Dopo l'identificazione il cane viene auscultato e la descrizione del reperto auscultatorio viene riportata nella scheda di referto.

Per l'esame ecocardiografico non è in genere necessaria alcuna sedazione; questa può essere eseguita solo in soggetti altrimenti incontenibili su decisione dell'operatore, previo consenso informato del proprietario. La sedazione deve essere eseguita mediante l'utilizzo di farmaci che non modifichino lo stato emodinamico del soggetto; modalità e dosi di somministrazioni dovranno essere riportati nel referto.
La tricotomia viene eseguita nelle zone di cute prospicenti le finestre ecografiche su indicazione dell'operatore.

Per l'esecuzione dell'esame sono necessari: un apparecchio ecocardiografico con Doppler spettrale pulsato e continuo; il Doppler a codice di colore è fortemente consigliato, ma non indispensabile. L'apparecchio deve essere equipaggiato con sonde settoriali meccaniche o elettroniche con frequenza da 5 a 2,5 MHz e un videoregistratore per archiviare le immagini ottenute che debbono essere tenute a disposizione della commissione.