Guida alle displasie

Innovet Veterinary Innovation sostiene FSA

Settembre 2008

Data: 
01/01/2008

Ai medici veterinari referenti FSA

Caro Collega, con il mese di Settembre 2008 parte questa nuova iniziativa della FSA in collaborazione con Innovet, sponsor ufficiale di FSA, consistente in una News-Letter periodica, inviata con cadenza mensile per e-mail a tutti i medici veterinari referenti FSA. La news-letter potrà contenere delle informazioni o una scheda tecnica sintetica su un argomento specifico.

Lo scopo è quello di mantenere un filo diretto tra la FSA ed i suoi veterinari referenti, di volta in volta aggiornandoli su:

  • progressi nel controllo delle patologie genetiche

  • modifiche normative

  • attività didattiche e di aggiornamento sulla diagnosi delle patologie genetiche

  • problematiche relative ai controlli ufficiali

Questo mese trattiamo il seguente argomento:

Dati che devono figurare sulla pellicola radiografica negli esami ufficiali di HD/ED

In passato veniva richiesto che sulla pellicola radiografica figurassero unicamente la data di esecuzione e un codice di identificazione del cane (numero di iscrizione al registro genealogico, tatuaggio o microchip).

Una nuova disposizione FCI (Federazione Cinologica Internazionale) tesa ad uniformare nei vari Paesi i controlli uffciali HD/ED, raccomanda invece che sulla pellicola radiografica figuri anche, oltre alla data ed al codice del cane, anche il nome del medico veterinario o della struttura veterinaria che ha eseguito la radiografia. Lo scopo è quello di una maggior responsabilizzazione del veterinario che esegue l'esame radiografico e che ne garantisce l'autenticità.

Pertanto, d'ora in poi, nel fototimbro impresso sulla pellicola o sui dati al computer nelle radiografie digitali, dovranno comparire i seguenti dati:

  1. Medico veterinario referente o struttura veterinaria in cui opera il medico veterinario referente

  2. identificazione del cane mediante il suo numero di registrazione al libro genealogico (LOI, ROI, LIR, RIR)

  3. data di esecuzione della radiografia

Si raccomanda inoltre di utilizzare sempre un fototimbro per l'identificazione delle pellicole e di abbandonare altri sistemi di identificazione come le lettere di piombo o i nastri radio-opachi.