Corsi FSA

Incontro dedicato ai certificatori FSA per le Oculopatie ereditarie e a tutti i colleghi del settore interessati.

Guida alla Salute Articolare Innovet Veterinary Innovation sostiene FSA

Gennaio 2010

Data: 
01/01/2010

CANI DI RAZZA, VEZZONI: 2009 HA SEGNATO SVOLTA

"Il 2009 ha segnato una svolta importante nella selezione del cane di razza nel controllo delle patologie genetiche". A dirlo è il Presidente della Fondazione Salute Animale, Aldo Vezzoni, a commento della recente pubblicazione del Protocollo diagnostico delle patologie genetiche.

Il Protocollo è stato approvato nel marzo di quest'anno dall'Ente, su proposta della Commissione Tecnica Centrale ed è finalizzato al miglioramento dello stato di benessere e alla prevenzione delle principali patologie ereditarie, definendo le modalità delle analisi e della registrazione delle certificazioni, a cui dovranno fare riferimento i proprietari dei cani iscritti al Libro per l'ammissione alla Riproduzione Selezionata.

Presidente Vezzoni, il pedigree acquista un significato nuovo?

"Finalmente il pedigree di un cane non è più solamente un documento genealogico che elenca i suoi antenati, ma è diventato anche un documento che testimonia la selezione effettuata sui suoi genitori per quanto riguarda gli aspetti morfologici, attitudinali e sanitari. Si tratta quindi di un passo molto importante verso la selezione di riproduttori più garantiti sia come soggetti che rispondono pienamente alle caratteristiche della loro razza, che di soggetti controllati seriamente per le patologie genetiche più frequenti in quella razza".

Che cosa cambia con la riproduzione selezionata ?

"Fino ad ora esisteva solo la riproduzione ordinaria, che non richiedeva alcun controllo dei riproduttori e si basava solo sulla linea genealogica di antenati della stessa razza. Con l'avvento della riproduzione selezionata invece chi acquista un cane può essere più garantito sul cucciolo che acquista perché frutto di una selezione accurata. Anche prima dell'avvento della riproduzione selezionata molti allevatori onesti e competenti effettuavano già, in pratica, una riproduzione selezionata eseguendo di loro iniziativa tutti i controlli possibili, in linea con le direttive dei loro club di razza, ma ora, con l'ufficializzazione della riproduzione selezionata questi controlli vengono verificati in maniera ufficiale, sotto la direzione dell'ENCI. I cuccioli nati da riproduttori selezionati hanno un pedigree contrassegnato da un bollo speciale che li distingue da quelli con pedigree ordinario".

Quali garanzie in più avrà chi acquista un cucciolo?

"Mentre per gli allevatori la riproduzione selezionata comporta un maggior impegno sia in termini economici che di scelta accurata dei riproduttori, per chi acquista un cane, invece, un cucciolo proveniente da riproduzione selezionata rappresenta decisamente una maggiore garanzia di qualità dell'acquisto fatto. Non solo per avere un cucciolo che risponda pienamente alle caratteristiche morfologiche e attitudinali della propria razza e poter quindi partecipare a prove di lavoro e di bellezza, ma anche e soprattutto per avere un cucciolo più garantito dal punto di vista sanitario".

E sotto il profilo delle malattie genetiche?

"Sappiamo che nel cane ci sono moltissime malattie genetiche che lo possono colpire e che si trasmettono in maniera ancestrale da molte generazioni. Solamente una selezione continua e seria per queste patologie ne può ridurre l'incidenza ed evitare tutte quelle sofferenze che queste patologie comportano. Affinché i controlli sanitari dei riproduttori, per le patologie genetiche accertate per ciascuna razza, siano affidabili e sicuri, l'ENCI, con il supporto tecnico della sua CTC (Commissione Tecnica Centrale), ha istituito un protocollo che definisce con precisione le varie patologie genetiche oggetto di controllo, le procedure cliniche di diagnosi e le modalità ed i requisiti per l'accreditamento dei veterinari che vorranno rendersi disponibili ad effettuare i vari controlli diagnostici".

Come funziona l'accredito dei medici veterinari?

"Per rendere più agevoli le procedure di accreditamento dei veterinari, il protocollo ENCI prevede la possibilità che organizzazioni veterinarie interessate si facciano carico del reclutamento, preparazione ed accreditamento dei singoli veterinari, così come sta facendo la FSA. FSA infatti, già da anni ha istituito, in collaborazioni con le varie società specialistiche, un sistema scrupoloso di formazione, verifica e accreditamento interno di veterinari in grado di effettuare controlli diagnostici per le oculopatie, le cardiopatie e le neuropatie, in modo serio ed affidabile".

Qual è ora il compito dei medici veterinari?

"Ora è necessario che i veterinari facciano conoscere ai propri clienti questa nuova e grande opportunità, di poter acquistare dei cuccioli più garantiti attraverso la riproduzione selezionata. Oggi chi acquista un cane deve sapere che esistono pedigree diversificati, per riproduzione ordinaria e per riproduzione selezionata e quindi sapere che se vuole un cucciolo più garantito deve richiedere all'allevatore un cucciolo con pedigree da riproduzione selezionata. Attraverso il meccanismo della domanda e dell'offerta, gli allevatori saranno via via sempre più interessati a produrre cuccioli in riproduzione selezionata per far fronte alle richieste che avranno e così si otterrà progressivamente un miglioramento genetico delle varie razze canine, con grandi benefici in termine di salute e di benessere del cane".